Trattamento delle fobie con la realtà virtuale

4-1200x628px_resources-05_itaQuando si parla di realtà virtuale si pensa subito ai videogiochi ed immaginare come questa parola possa avere un’attinenza con la psicologia e la psicoterapia spesso è difficile. Eppure…

La nuova frontiera della psicoterapia cognitivo-comportamentale è l’Experiential Cognitve Therapy (Riva, 1999) che prevede l’integrazione degli strumenti di realtà virtuale nei protocolli standard di trattamento di diversi disturbi.

Nel nostro centro di Torino offriamo protocolli di intervento che uniscono l’approccio cognitivo-comportamentale alla realtà virtuale (VR) per il trattamento delle più comuni fobie:

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Le ricerche hanno dimostrato l’efficacia di questa modalità di trattamento in diversi contesti clinici e rispetto ai protocolli standard CBT si è vista una riduzione dei tempi di trattamento con un conseguente risparmio di tempo e di denaro per il paziente. In media un protocollo di trattamento di una fobia specifica prevede 8-10 incontri con cadenza settimanale (all’inizio del percorso) e poi quindicinale (nelle fasi successive).

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La realtà virtuale consente al paziente, comodamente seduto sulla poltrona, di vivere esperienze realistiche e di poter interagire negli ambienti virtuali con gli stimoli che il terapeuta gli offrirà. Questa modalità incrementa notevolmente l’efficacia dell’esposizione agli stimoli fobici e permette una più rapida ristrutturazione dei pensieri disfunzionali alla base delle fobie. In altri termini, si ha la possibilità di volare in aereo rimanendo seduti in studio con il proprio terapeuta a fianco che vi allenerà a gestire l’ansia nella situazione specifica.

Se vi sembra fantascienza non avete che da provare per accorgervi di come in realtà si tratti di una strada preziosa per aiutarvi a superare alcuni disagi psicologi. Se la preoccupazione è il costo, non temete: il costo è quello di una normale seduta di psicoterapia!

Per saperne di più:

  • Botella, C., Villa, H., Garcia-Palacios, A., Quero, S., Banos, R. M., and Alcaniz, M. (2006). The use of VR in the treatment of panic disorders and agoraphobia, in Riva, G., Botella, C., Legeron, P., & Optale, G. (Eds.), Cybertherapy: Internet and Virtual Reality as Assessment and Rehabilitation Tools for Clinical Psychology and Neuroscience. Amsterdam: IOS Press. Riva, G. (2005). Virtual Reality in Psychotherapy: Review. CyberPsychology & Behavior, 8(3), 220-240.
  • Riva, G., Bacchetta, M., Baruffi, M., & Molinari, E. (2001). Virtual Reality-Based Multidimensional Therapy for the Treatment of Body Image Disturbances in Obesity: A Controlled Study, CyberPsychology & Behavior, 4(4), 511-526.
  • Riva, G., Bacchetta, M., Baruffi, M., Rinaldi, S., & Molinari, E. (1999). Virtual reality based experiential cognitive treatment of anorexia nervosa, Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry, 30(3), 221-230.
  • Vincelli, F., & Riva, G. (2007), La Realtà Virtuale come supporto alla psicoterapia cognitivo-comportamentale, in Vincelli, F., Riva, G., & Molinari, E. (Eds.). La realtà virtuale in psicologia clinica. Nuovi percorsi di intervento nel disturbo di panico con agorafobia, pp. 67-92. Milano: McGraw-Hill.
  • Wiederhold, B. K., Wiederhold, M. D. (2006). Virtual Reality as a Tool in Early Interventions. In Human Dimensions in Military Operations – Military Leaders’ Strategies for Addressing Stress and Psychological Support (pp. 45/1-8). Neuilly-sur-Seine, France: RTO.